Valutazione

LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

la scuola aderisce alla sperimentazione della certificazione di competenze del Miur

In questo contesto di processi di insegnamento apprendimento significativi, la valutazione non può che essere finalizzata alla formazione e quindi orientativa e significativa.

Una valutazione significativa e formativa è attenta al processo di apprendimento e al coinvolgimento dello studente nell’apprendimento; è capace di descrivere e far descrivere allo studente che cosa è accaduto e di farlo riflettere sulle ragioni per cui una prestazione è accaduta in un modo o in un altro. Il coinvolgimento continuo dello studente nel processo di autovalutazione sollecita una valutazione che non riguardi solo informazioni su ciò che lo studente sa (conoscenze dichiarative) o sa fare (conoscenze procedurali) ma che aiuti i ragazzi ad auto-valutare i propri apprendimenti , le proprie conoscenze, a riflettere positivamente sull’errore o sul successo.

La valutazione deve controllare lo studente in compiti che non richiedono soltanto di ripetere una informazione, ma di applicarla a problemi in contesti reali.

L’insegnante più che rivestire il ruolo di colui che controlla, che usa strumenti apparentemente oggettivi per verificare se lo studente ha appreso quello che gli è stato insegnato, progetta obiettivi significativi in ambienti di apprendimento simili a quelli reali, assiste e guida lo studente nel cammino per conseguire i risultati previsti, riflette con lui sulle prestazioni realizzate per comprendere i risultati conseguiti e quelli da raggiungere, lo aiuta a procedere a partire da quello che è capace di fare verso quello che potrà fare, confrontandosi costantemente con le richieste del mondo esterno.

una “certificazione di competenze” è prevista per alunni di 5 anni di scuola dell’infanzia, per gli alunni di classe 5^ di scuola primaria e per alunni di classe 3^ di scuola secondaria di I grado

verifiche e valutazione

Ci sono conoscenze che devono essere verificate come propedeutiche per lo sviluppo di abilità particolari e che possono richiedere l’uso dei test tradizionali, ma la valutazione è significativa e formativa quando non si tiene conto solo di risultati “oggettivi”, ma anche e soprattutto dei processi di apprendimento messi in atto, osservando l’allievo in situazione reale, simulata o di apprendimento, osservando le sue competenze utili per la vita attraverso dei descrittori o rubriche di osservazione condivise con lo stesso e portate a conoscenza delle famiglie.

valutazione del processo di apprendimento

Si rilevano risultati nelle competenze di base: apprendimenti di ciascuna disciplina e nelle competenze trasversali nelle aree relazionale affettiva, cognitiva, operativa ed emotiva

Si sviluppano: situazioni di compito e rubriche di osservazione per la certificazione di competenze

CRITERI DI VALUTAZIONE

DESCRITTORI DI VALUTAZIONE INTERMEDIA/FINALE

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

9-/10 voti da riportare anche in lettere

8

7

6

4-/5

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

Nella valutazione delle singole discipline è necessario tenere in considerazione i criteri per la valutazione globale degli apprendimenti

SCUOLA PRIMARIA

gli stessi criteri sono utili NELLA SCUOLA PRIMARIA per la definizione del giudizio analitico;

E’ possibile trascurare di trascrivere la situazione di partenza ( questa potrebbe essere utile in alcuni casi per mettere in risalto il curriculum dell’alunno/a), mentre è necessario trascrivere notizie in merito a: impegno-interesse-autonomia-metodo di studio-livello di apprendimento globale e percorso di apprendimento

CRITERI PER VALUTAZIONE GLOBALE DEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI

SITUAZIONE DI PARTENZA (solo per la valutazione intermedia IQ o casi di iscrizione in corso d’anno)

9-10 Le solide competenze iniziali permettono all'alunno/a di approfondire e conoscenze e sviluppare le abilità necessarie e proseguire con successo verso i successivi traguardi previsti dal percorso di formazione

8-Le buone competenze iniziali permettono all'alunno/a di approfondire le conoscenze e sviluppare le abilità necessarie e proseguire con successo verso i successivi traguardi previsti dal percorso di formazione

7-Le competenze iniziali permettono all'alunno/a di approfondire le conoscenze e sviluppare le abilità necessarie e proseguire con successo verso i successivi traguardi previsti dal percorso di formazione

6-Le competenze iniziali sono sufficienti per permettere all'alunno/a di approfondire le conoscenze e sviluppare le abilità necessarie e proseguire con successo verso i successivi traguardi previsti dal percorso di formazione

4-5 Le competenze iniziali devono essere ancora adeguatamente sviluppate per permettere all'alunno/a di approfondire le conoscenze e sviluppare le abilità necessarie e proseguire con successo verso i successivi traguardi previsti dal percorso di formazione.

IMPEGNO

Si impegna

9-10 con costanza e consapevolezza

8- costantemente

7-abbastanza costantemente

6-saltuariamente

4-5 saltuariamente e in modo superficiale

INTERESSE

L’interesse…

9-10 in tutti gli ambiti disciplinari è molto ……

8- verso la maggior parte degli ambiti disciplinari è

7-verso alcuni ambiti disciplinari è

6- verso alcuni ambiti disciplinari è abbastanza 4-5 verso la maggior parte degli ambiti disciplinari non è ancora

….evidente

AUTONOMIA

9-10 Ha raggiunto una evidente autonomia personale e sa gestire eventuali nuove situazioni che si presentano, affrontandole con sicurezza.

8-Ha raggiunto un buon grado di autonomia personale.

7-Dimostra fiducia nelle proprie capacità e opera autonomamente

6-Sta maturando fiducia in sè e autonomia personale

4-5 Necessita di conferme per maturare fiducia nelle proprie capacità ed operare in autonomia

METODO DI STUDIO

9-10 E´ in possesso di un metodo di studio organico, riflessivo e critico.

8-E´ in possesso di un metodo di studio organico.

7-E´ in possesso di un metodo di studio organico per le fasi essenziali del lavoro scolastico.

6-Sta gradualmente sviluppando un metodo di studio

4-5 -Sta gradualmente sviluppando un metodo di studio non ancora ben definito

LIVELLO DI APPRENDIMENTO GLOBALE

9-10 Ha sviluppato ottime abilità e acquisito ottime conoscenze che gli/le consentono di maturare eccellenti competenze culturali basilari, rielaborare contenuti, operare collegamenti e applicare procedure

8- Ha sviluppato distinte abilità e acquisito distinte conoscenze che gli/le consentono di maturare ottime competenze culturali basilari rielaborare contenuti, operare collegamenti e applicare procedure

7-Ha sviluppato buone abilità e acquisito buone conoscenze che gli/le consentono di maturare buone competenze culturali basilari

6-Ha sviluppato sufficienti abilità e acquisito sufficienti conoscenze che gli/le consentono di maturare sufficienti competenze culturali basilari

4-5 Ha sviluppato abilità e acquisito conoscenze che ancora non consentono di maturare le competenze culturali basilari necessarie per un sereno e

proficuo percorso di formazione

PERCORSO DI APPRENDIMENTO

Rispetto alla situazione di partenza, il percorso di apprendimento è….

9-10eccellente

8-efficace

7-buono

6-regolare

4-5 ancora incerto

Nella scuola secondaria il voto su prove scritte, orali e/o pratiche viene trascritto sul diario dell’alunno.

Il voto quale esito degli scrutini intermedi e finali non è il risultato solo della media dei voti delle prove ma anche di osservazioni sistematiche formali e informali

RIFERIMENTI NORMATIVI

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

Punti di riferimento in merito alla valutazione di conoscenze e di abilità sono i traguardi di sviluppo delle competenze così come descritti nelle Indicazioni Nazionali 2012 opportunamente graduati per classe e definiti nell’ambito delle programmazioni annuali

Nella scuola primaria si accompagna ad un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno.

RELIGIONE CATTOLICA

in una nota separata si valuta con giudizio sintetico

9-10= OTTIMO

8= DISTINTO

7= BUONO

6= SUFFICIENTE

4-5= NON SUFFICIENTE

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

corrispondenza di voti e giudizio sintetico

9-10= OTTIMO

8= DISTINTO

7= BUONO

6= SUFFICIENTE

4-5= NON SUFFICIENTE

LA SCUOLA PRIMARIA UTILIZZA IL GIUDIZIO SINTETICO

LA SCUOLA SECONDARIA UTILIZZA IL VOTO riportato anche in lettere e accompagnato da nota descrittiva se ritenuto necessario dal consiglio di classe

FREQUENZA

L'alunno/a frequenta in modo…..

assiduo

regolare

saltuario

RESPONSABILITA´ CIVILE ED ETICA

9-10 Ottimo e consapevole

8- Costante

7-Buono

6-Sufficiente

4-5 Da sviluppare….il rispetto delle persone, dei luoghi, dei ruoli e delle regole

SOCIALIZZAZIONE

Interagisce e collabora …

9-10 in autonomia sia con i compagni che con gli insegnanti.

8- molto bene nel gruppo classe

7- bene nel gruppo classe

6- nel gruppo classe a seconda delle situazioni

4-5- ancora con incertezza nel gruppo-classe

PARTECIPAZIONE

9-10 Partecipa attivamente, con entusiasmo ed in modo costruttivo…

8-Partecipa attivamente e con entusiasmo

7-Partecipa attivamente

6-Partecipa saltuariamente

4-5 necessita ancora di essere incoraggiato/a per partecipare …alle iniziative di democrazia scolastica e di cittadinanza attiva

RIFERIMENTI NORMATIVI

(Decreto Ministeriale 16 gennaio 2009, n. 5

Criteri e modalità applicative della valutazione del comportamento)

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO RIFERITA A

cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; *

capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica;

consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri;

Nella scuola secondaria è espressa con voto in decimi e se inferiore a 6/10 comporta la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale La votazione insufficiente di cui al comma 3 articolo 2 DM 5 /09 può essere attribuita dal

Consiglio di classe soltanto in presenza di comportamenti di particolare ed oggettiva gravità, …

secondo i criteri e le indicazioni : la valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto).

L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente: nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle [suddette] sanzioni disciplinari; successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui all’articolo 1 del DM 5/09 Il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella

carriera scolastica dell’allievo richiede che la valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettuazione dei Consigli di classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale.

In considerazione del rilevante valore formativo di ogni valutazione scolastica e pertanto anche di quella relativa al comportamento, le scuole sono tenute a curare con particolare attenzione sia l’elaborazione del Patto educativo di corresponsabilità, sia l’informazione tempestiva e il coinvolgimento attivo delle famiglie in merito alla condotta dei propri figli. * (Cittadinanza e Costituzione C.M. n. 86 -27 ottobre 2010):

Cittadinanza e Costituzione influisce (anche) nella definizione del voto di comportamento per le ricadute che determina sul piano delle condotte civico-sociali (CONTENUTI)I contenuti trasversali incrociano i temi della legalità e della coesione sociale, dell’appartenenza nazionale ed europea nel quadro di una comunità internazionale e interdipendente,dei diritti umani, delle pari opportunità, del pluralismo, del rispetto delle diversità, del dialogo interculturale, dell’etica della responsabilità individuale e sociale, della bioetica, dellatutela del patrimonio artistico e culturale. Sono, altresì, significativi i temi che attengono alla sensibilità ambientale e allo sviluppo sostenibile, al benessere personale e sociale, al fair playnello sport, alla sicurezza nelle sue varie dimensioni e stradale in particolare, alla solidarietà, al volontariato e alla cittadinanza attiva….(ABILITA’-CAPACITA’)…..Le competenze sociali e civiche di cittadinanza – nell’adesione consapevole ai principi e valori ispirati alla carta Costituzionale - si declinano, solo per fare qualcheesempio, nella problematizzazione e nella valutazione critica di fatti e comportamenti; nella mediazione e gestione pacifica dei conflitti; nel fair play nelle attività sportive; nel rispetto di sestessi e degli altri, delle regole sociali così come nella cura per le cose proprie e altrui e dei beni pubblici; nella pratica della gentilezza; nell’assunzione di atteggiamenti responsabili verso lacomunità scolastica e sociale; nel far valere i propri diritti e riconoscere quelli altrui così come nell’assolvere i propri doveri; nel partecipare alle iniziative di democrazia scolastica; nella valutazione

critica di comportamenti lesivi della dignità della persona, nella comprensione e nell’aiuto dei compagni variamente in difficoltà, nella accoglienza dei diversi da sé, nella messa in discussione di pregiudizi e stereotipi anche in riferimento alle differenze di genere; in condotte attente al risparmio energetico, alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e ambientale.

(PRATICA)…le istituzioni scolastiche dilatano e rafforzano la pratica della cittadinanza attraverso, ad esempio rinnovate forme di democrazia scolastica, …, forme di apprendimento tra pari e di tutoraggio nei confronti dei compagni in difficoltà, i metodi cooperativi, la narrazione e il dialogo, i patti di corresponsabilità, gli itinerari di cittadinanza attiva coerenti con le tematiche individuate.

 DPR 122/09

Valutazione degli alunni nel primo ciclo di istruzione

( chi valuta)

La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata nella scuola primaria dal docente ovvero collegialmente dai docenti contitolari della classe e, nella scuola secondaria di primo grado, dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza.

I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni,

Il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono attivita' o insegnamenti per l'ampliamento e il potenziamento dell'offerta formativa, ivi compresi i docenti incaricati delle attivita' alternative all'insegnamento della religione cattolica, forniscono preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull'interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno.

(Voti)

I voti numerici attribuiti, nella valutazione periodica e finale, sono riportati anche in lettere nei documenti di valutazione degli alunni, adottati dalle istituzioni scolasticheLa valutazione del'insegnamento della religione cattolica e’ espressa senza attribuzione di voto numerico ma con giudizio sintetico in una nota separata da comunicare alle famiglie

La valutazione del comportamento degli alunni

Viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attivita' ed agli interventi educativi

realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.

e' espressa:

a) nella scuola primaria collegialmente dai docenti contitolari della classe, attraverso un giudizio, formulato secondo le modalita' deliberate dal collegio dei docenti, riportato nel documento

di valutazione;

b) nella scuola secondaria di primo grado, con voto numerico espresso collegialmente in decimi , il voto numerico e' illustrato con specifica nota e riportato anche in lettere nel documento

di valutazione.

Valutazione degli alunni con disabilita'

La valutazione degli alunni con disabilita' certificata nelle forme e con le modalita' previste dalle disposizioni in vigore e' riferita al comportamento, alle discipline e alle attivita' svolte sulla

base del piano educativo individualizzato

(frequenza-validità anno scolastico) Nella scuola secondaria di primo grado, ai fini della validita' dell'anno scolastico e per la valutazione degli alunni è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale

le motivate deroghe in casi eccezionali sono deliberate dal collegio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilita' di procedere alla valutazione

stessa.